Pocket Query

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Con il termine Pocket Queries si intende una funzione disponibile ai Premium Member, che permette di effettuare ricerche utilizzando una serie di parametri stabiliti dall’utente e i cui risultati vengono inviati tramite mail su base giornaliera, o settimanale, in formato GPX, LOC, o MobiPocket eBook. Generalmente vengono create delle "interrogazioni" dettagliate che impiegano tempo per l'elaborazione, pertanto ogni P.Q. può essere lanciata una sola volta al giorno. Complessivamente è possibile creare fino a 40 P.Q., ma di queste, ne verranno elaborate un massimo di 5 ogni 24 ore.

L'ordine in cui le P.Q. vengono elaborate si basa sull'ultima volta che l'interrogazione è stata lanciata. In pratica la priorità va alle nuove query, quindi seguono le altre a partire dall'ultima che è stata lanciata. Di conseguenza se si decide di lanciare un'interrogazione una sola volta alla settimana, i risultati saranno disponibili per il giorno stabilito più velocemente che non se si decidesse di lanciarla tutti i giorni. Per questo motivo è importante cercare di distribuire bene le query nell'arco della settimana, o meglio ancora, lanciarle solo quando se ne abbia l'effettiva necessità.

I file generati sono di grandissima utilità, in quanto possono essere utilizzati con gli strumenti portatili (GPS, Palmari, ecc) e possono facilitare la pianificazione e la ricerca dei cache.

Se non si desidera ricevere il risultato sotto forma di file, le P.Q. possono anche essere lanciate direttamente nella pagina di ricerca.

Vediamo ora come creare delle P.Q. personalizzate.

Partiamo dalla cosa cosa più semplice: la P.Q. "My Find"

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Come vedete dall'immagine, si tratta semplicemente di premere il pulsante "Add to queue" e aspettare che il file generato vi venga recapitato tramite posta elettronica.

Questa P.Q. altro non è che l'elenco dei cache che avete trovato, assieme ai vostri log. Troverete voi un utilizzo di questi dati. Uno carino è sicuramente l'elaborazione con il programma CacheStat che consente di generare alcune tabelle statistiche in formato HTML, per cui integrabili per esempio nella pagina del vostro profilo utente.

Questa P.Q. può essere lanciata una sola volta alla settimana, per cui il pulsante verrà disabilitato per i seguenti 6 giorni.

Vediamo ora invece come generare P.Q. personalizzate.

Selezionate la voce "Create a new query", per entrare nella pagina di gestione vera e propria. Come vedrete, vi apparirà un altro form in cui potrete spuntare varie caselline, fra le preferenze che vi vengono proposte.

Innanzi tutto vi verrà chiesto di inserire un nome per la P.Q. per poterla distinguere dalle altre che via via aggiungerete. Completata questa formalità, lo step più importante è la scelta dei giorni e della gestione. In questa parte è molto importante tenere presente quanto detto inizialmente sulla quantità di P.Q. che si possono elaborare nell'arco delle 24 ore e cercare quindi di trovare una soluzione ottimale, per ottenere i file nel momento in cui veramente vi servono. Se non avete particolari esigenze, la scelta migliore (come già detto) è quella di non spuntare nessun giorno e lanciare l'interrogazione solo di volta in volta quando vi serve.

Fatto ciò, non vi resta che selezionare tutti i parametri di scelta. E' bene ricordare in questo caso che le scelte multiple all'interno dei vari gruppi, corrispondono all'operatore logico "AND", per cui la ricerca dei cache sarà effettuata fra quelli che presentano tutte le caratteristiche indicate.

Es:

Se alla voce That: rispondete: "I haven't found" e "I have found", la P.Q. non restituirà alcun risultato in quanto lo stato "cache trovato" e "non trovato" è ovviamente una contraddizione nei termini…

Una volta completato l'elenco potete inviare il form cliccando su "Submit information". Se avete compilato tutti i campi correttamente, riceverete la vostra prima P.Q. via mail e potrete vederne un'anteprima dal vostro browser.

Tornando nella pagina "Build Pocket Queries" vi apparirà una tabella tipo questa:

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Da qui, potete poi effettuare altre operazioni, utilizzando i pulsanti visuali a disposizione:

  • lightning_go.png - per ottenere un'anteprima della P.Q. sul browser.
  • map_magnify.png - per ottenere un'anteprima su Google Maps.
  • lightning_add.png - se volete duplicare la vostra P.Q.
  • database_delete.png - se volete archiviare la P.Q.

Naturalmente per utilizzare il cestino, dovete spuntare la casella in corrispondenza all'interrogazione che volete eliminare.

Alcuni suggerimenti:

  • Comprimete i file in formato .zip. Siccome i file LOC e GPX sono testi, la compressione produrrà file molto piccoli e maneggevoli che occuperanno poco spazio per la spedizione.
  • Quando effettuate la scelta all'interno dei gruppi di opzioni (es. tipo di cache), verrà applicato un operatore logico che potrà essere "AND" oppure "OR" a seconda del gruppo. Fate pertanto attezione in quanto scelte incoerenti, porteranno a risultati nulli.
    • Se ad es. spunate le caselline di "traditional" e "virtual", viene applicato l'operatore "OR", per cui la scelta restituirà sia i cache tradizionali sia quelli virtuali.
    • Se scegliete invece "I haven't found" e "Have Travel Bugs", verrà applicato l'operatore "AND", per cui il risultato sarà dato dai cache che hanno entrambi i requisiti.
  • L'ora in cui vengono generate le P.Q. corrisponde al Pacific Standard Time (PST), questo significa che il giorno in cui viene elaborata l'interrogazione potrebbe non corrispondere al nostro.
  • Più cache si scelgono e più grande è il file generato. Se il portatile non fosse in grado di supportarlo, probabilmente è il caso di filtrare la ricerca diversamente.
  • Il limite massimo di risultati è di 500 cache. In aree particolarmente affollate, può essere necessario creare più P.Q. per diversi tipi di cache.
  • Meno è meglio! Scegliete solo i cache che vi piacciono o ci interessano, ed elimante quelli che in effetti non andrete a cercare.
  • Non perdete la testa! Quando mettete assieme una P.Q., assicuratevi di non combinare ricerche fra loro incompatibili. L'errore più frequente è quello di spuntare troppe caselle e quindi non ottenere alcun risultato!
  • Cominciate col programmare una prima ricerca, poi vedete come va, prima di crearne una seconda. In questo modo vi potete rendere conto di cosa funziona senza sprecare tutte le possibilità a disposizione nell'arco delle 24 ore.