Consigli utili - I trucchi del mestiere

Questa pagina è dedicata a tutti consigli che i geocacher-partecipanti vorranno dare agli altri geocacher: qualche soluzione ingegnosa per nascondere meglio i cache, come camuffarli al meglio, come evitare che si formi condensa all'interno…

Il kit anti-umidità

Quante volte capita di trovare cache completamente bagnati all'interno? Il problema di solito viene attribuito ad una scarsa tenuta ermetica del contenitore che, in caso di pioggia, permette all'acqua di bagnare il prezioso logbook e il resto del contenuto.
La maggior parte delle volte, però, la colpa è tutta dell'umidità: ogni volta che si apre il contenitore entra il vapore acqueo presente nell'aria e una volta richiuso il cache, l'acqua condensa con l'abbassarsi della temperatura, bagnando (anche se in maniere quasi impercettibile) il contenuto. La volta successiva che si apre il cache entra altra umidità e così via finché la cache si allaga.
Un' efficace misura preventiva è data dall'uso del gel di silice: di solito è presente in piccoli sacchettini bianchi all'interno delle scatole da scarpe ed ha proprio la funzione di assorbire tutta quell'umidità che condensa in ambienti piccoli e chiusi. A seconda delle dimensioni del cache occorre mettere più o meno sacchettini. Personalmente, ho testato con successo l'efficacia di due sacchettini in un cache classificato come regular. In sostituzione a questi sacchettini se ne possono fabbricare altri con sale e carta assorbente da cucina, a seconda delle esigenze.

Costruirsi il proprio contenitore

Ecco un link ad una pagina web che spiega come costruirsi un proprio contenitore mimetizzato.
La pagina è, purtroppo, solo in inglese, ma la sequenza di foto può essere più che sufficiente per capire la base della costruzione.

Costruirsi il proprio contenitore 2

Un altro tutorial dedicato alla costruzione di un contenitore a forma di roccia, edito da "thewilkens". Il testo è in inglese, ma le fotografie step by step dovrebbero aiutare a comprendere facilmente i vari passaggi.

Costruirsi il proprio contenitore 3 (Made in Italy)

Per costruire questo contenitore servono meno materiali e probabilmente anche meno tempo rispetto agli altri due procedimenti.
Il risultato è un “pezzo” di calcestruzzo che potete modellare a seconda delle proprie esigenze ed eventualmente anche mimetizzare ulteriormente con terra, ghiaia e altri materiali. In questo modo si può ottenere un contenitore di dimensioni discrete (un cache small) che si mimetizzi bene con l'ambiente circostante.
Per sapere quali materiali occorrono e seguire il procedimento per costruire questo contenitore andate alla pagina istruzioni che vi guiderà passo a passo (in italiano ed interna al wiki).