Strumenti Consigliati

Lo sport del geocaching non richiede fondamentalmente molta "ferraglia" tuttavia uno strumento è indispensabile il GPS. Ne esistono di diversi modelli, fondamentalmente abbiamo i non cartografici, i cartografici e i sistemi integrati palmare più antenna, non esiste una soluzione migliore delle altre, tutte e tre categorie hanno pregi e difetti che qui elenchiamo, in modo che si possa fare la scelta migliore per le proprie disponibilità.



L'entry level: il non cartografico.

E' la scelta meno costosa per approciarsi al GC. In pratica si tratta di uno strumento che indica la propria posizione sullo schermo in modalità numerica (es: sei a N 45 00.0000 E 9 00.0000). Su questi dispositivi è possibile caricare una lista di waypoint, ossia di posizioni, a questo punto se ne sceglie una e il GPS indicherà la direzione da seguire per raggiungerlo e la distanza dallo stesso. Tipicamente sono strumenti molto robusti e che necessitano poca esperienza per essere utilizzati.

PRO:

  • Basso costo
  • Robustezza
  • Semplicità d'uso
  • Autonomia

CONTRO:

  • Non indicano la strada per raggiungere il parcheggio o comunque la zona
  • Non danno informazioni riguardo il cache che si andrà a visitare

STRUMENTI CONSIGLIATI:

  • Garmin etrex (giusto?)

Probabilmente la miglior scelta: il cartografico

Si tratta di uno strumento simile al precedente, ma più completo. E' il più costoso in assoluto rispetto al risultato ottenuto, ma è comunque robusto ed indica anche la strada per raggiungere la zona (gira a sinistra, vai dritto alla rotonda, etc. etc.). Una volta usciti dalle strade "asfaltate" o comunque censite nel dispositivo il sistema non dà più indicazioni (se non le stesse del caso precedente).
Per ovviare al problema alcune persone hanno trovato un modo per caricare le mappe dei sentieri sul sistema, tuttavia questa pratica non è legale e probabilmente invalida la garanzia del dispositivo. Il software utilizzabile è uno e uno solo, quello fornito dal produttore del dispositivo.

PRO:

  • Robustezza
  • Uso non troppo complesso
  • Autonomia

CONTRO:

  • Non danno informazioni riguardo il cache che si andrà a visitare
  • Piuttosto costoso

STRUMENTI CONSIGLIATI:

  • Garmin CX (giusto?)

La scelta più potente: Palmare più antenna BT

In questo caso non abbiamo uno strumento singolo ma due.
- L'antenna BT è un piccolo dispositivo simile ad un telefono cellulare con un solo bottone, acceso o spento. In pratica lo si accende, lo si mette in una zona con buona visibilità del cielo e lo si dimentica. I nuovi modelli hanno un'ottima autonomia e sensibilità enorme, tanto che lo si può lasciare tranquillamente in tasca o nello zaino.
- Il palmare. E' la parte più delicata del sistema, si tratta di un piccolo computer portatile, dove è possibile installare il software di proprio gradimento, ci sono tantissime possibilità, tipicamente si installa un sistema per gestire i cache, che ci da la lista di quelli in zona, ci mostra il listing con explorer e gli spoiler col visualizzatore di immagini. Quindi si passa ad un software cartografico (es: tomtom) che ci guida sino al parcheggio. Dopo di che si chiude il primo software e si passa ad un software "raster" che ci mostra la mappa della zona (magari aerea scaricata da google maps, una kompass o una precisissima CTR 1:25.000) e che ci disegna il sentiero da seguire, man mano che lo si percorre. Trovato il cache si segnano gli appunti (se si vuole) e si può aggiornare la lista dei TB posseduti. Questo in pratica è il paperless geocaching, si viaggia con un DB enorme di cache senza bisogno di portarsi kg di carta appresso.
Il rovescio della medaglia è la fragilità del sistema (state girando con un piccolo pc, si può proteggere, ma non sarà mai robusto come un garmin) e la dimestichezza necessaria all'utilizzo dello stesso, ossia sapersi districare tra configurazioni e crash di sistema, nulla di impossibile ma fastidioso.

PRO:

  • Completezza
  • Modularità (se si rompe l'antenna o ne voglio uno migliore cambio solo quello)
  • Flessibilità

CONTRO:

  • Autonomia a volte limitata
  • Complessità di configurazione
  • Vulnerabilità a cadute

STRUMENTI CONSIGLIATI:

  • Un qualsiasi pocket pc, Royalteck BT2110.

Sistemi misti

I tre sistemi elencati sopra sono "miscibili" a piacere, a patto di disporre di adeguate risorse economiche :-)
Ad esempio si potrebbe utilizzare un palmare per pianificare la gita, gestire i WP, i listing e l'avvicinamento stradale. Poi si lascia il palmare in auto e si parte alla ricerca con un garmin non cartografico, leggero e comodo. Per le ricerche con lunghe percorrenze in sentieri non conosciuti si potrebbe utilizzare il palmare con mappe raster, per i più semplici può bastare il garmin. Esistono antenne BT che fanno anche da GPS, o meglio GPS che possono spedire dati all'esterno tramite BT.
Insomma le possibilità sono molte, sta tutto alla propria fantasia.

Facciamola corta, cosa scelgo?

Non c'è un "miglior acquisto" dipende dalle proprie esperienze e preferenze, se poi proprio volete una giudizio strettamente personale, io sono un felicissimo utilizzatore di palmare e antenna BT, il palmare lo proteggo con un dispositivo acquapak (esistono anche protezioni più efficaci, ma poi diventa pesante e scomodo da utilizzare), mi porto sempre dietro un "battery extender" con pile ricaricabili per non avere problemi di autonomia.