Contenitori

Uno degli aspetti più importanti quando si decide di nascondere un cache, è la scelta di un buon contenitore.
A priori è difficile stabilire quale sia il tipo migliore. Ogni giocatore, dopo aver fatto un po' di esperienza, tende a prediligerne un modello e a utilizzarlo con maggiore frequenza. Questo non significa che in assoluto non esistano altre soluzioni.
In commercio si trovano molti contenitori che si adattano perfettamente per materiale, forma e grandezza all'utilizzo nel Geocaching, dunque può valere la pena perdere un po' di tempo per farsi un'idea di cosa sia disponibile e farne un uso più appropriato.

Fra i punti da tenere in considerazione per la scelta di un contenitore adeguato, dobbiamo fare attenzione a:

  • Condizioni climatiche: Il posto è soggetto a forti escursioni termiche? Il cache è nascosto in un luogo dove c'è molta umidità, o dove le gelate sono costanti?
  • Ambiente: E' un cache nascosto in un terreno particolarmente umido? E' incastrato fra alcune rocce sotto una cascata? E' semplicemente sistemato in un luogo asciutto e riparato dalle intemperie e dall'umidità?
  • Caratteristiche del nascondiglio: E' un nascondiglio piccolo? E' un cache a vista che necessita di essere cammuffato? E' nascosto sotto un masso pesante che rischia di schiacciarlo?

I giocatori più esperti suggeriscono di testare il contenitore prima dell’uso sottoponendolo a condizioni estreme per almeno un mese, per verificarne la resistenza e l’impermeabilità, ma con un po' di accortezza possiamo bypassare questo step se le condizioni non sono realmente "al limite".

Sulla base di questi elementi, possiamo determinare quale contenitore utilizzare per creare un cache longevo e non pericoloso per gli altri giocatori.

Eccone un elenco dei più comuni.

Barattoli di vetro
Vengono utilizzati di frequente in quanto facili da reperire e disponibili in svariate forme e dimensioni. Anche se molto diffusi, alcuni ne sconsigliano l'uso per il potenziale pericolo derivante dalla fragilità del materiale, che può rompersi facilmente e arrecare danni ai geocacher meno accorti durante la ricerca.
Quando si usa un barattolo di vetro è sempre bene tener presente che il coperchio in metallo si deteriora facilmente in presenza dell'umidità e col tempo le infiltrazioni possono danneggiare il materiale presente. E' anche importante ricordarsi che il vetro si rompe facilmente, per cui questi contenitori non sono adatti per essere nascosti sotto massi pesanti, o in posti soggetti a calpestio. Per lo stesso motivo è bene non posizionarli neppure troppo in alto, se non ben saldi e in posizione tale da non essere accidentalmente urtati.

Scatole di plastica
Intendiamo in senso lato tutti i contenitori di qualunque materiale plastico. Proprio per questo motivo è il caso di tenerne in considerazione due aspetti fondamentali:

  • Tipo di plastica – Anche se il costo può salire un po’, è importante utilizzare contenitori di media consistenza. In genere quelli più rigidi risentono maggiormente degli sbalzi termici e a lungo andare è più facile che si formino crepe, che consentono spiacevoli infiltrazioni di umidità. Contenitori troppo morbidi, rischiano invece di deformarsi producendo lo stesso risultato.
  • Tenuta stagna – Dato che il cache contiene materiale cartaceo (log book, istruzioni, ecc) è sempre preferibile verificare bene la tenuta dei coperchi. Anche se la regola non è fissa, contenitori più economici, in genere peccano nella tenuta. Meglio evitarli se si vuole creare un cache longevo.

Bussolotti per pellicole fotografiche
Sono molto comodi per la loro dimensione, che li rende adatti un po’ a tutti i tipi di nascondiglio. Per contro, proprio perché piuttosto piccoli, difficilmente possono contenere trading items e per questa ragione non necessariamente sono la scelta azzeccata. Non dimentichiamoci che esistono anche oggetti che hanno necessità di “viaggiare” (Geocoin, Travel Bug) e i loro spostamenti non sono favoriti da questo tipo di contenitore.
Non essendo totalmente a tenuta stagna, è bene inserirli in un sacchettino di plastica, o eventualmente stagnarli con un leggerissimo strato di silicone nella corsia del coperchio (non esagerate, altrimenti non si riusciranno più a chiudere), soprattutto se a diretto contatto col terreno.

Porta pillole

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Le dimensioni di questi oggetti sono molto ridotte. All’interno lo spazio è sufficiente per inserire solamente un log book arrotolato. Sono particolarmente adatti per nascondigli molto piccoli, ma rischiano di diventare piuttosto difficili da trovare, per cui è necessario tenere conto di questa caratteristica, sia quando vengono nascosti (scelta del nascondiglio e rilevazione delle coordinate), sia in fase di listing (se è il caso descrivere meglio il nascondiglio, o aggiungere una foto spoiler più esplicativa).
Il modello illustrato nella foto è caratterizzato da una piccola guarnizione nel coperchio che ne garantisce una certa ermeticità. All’interno contiene una piccola capsula in vetro, che può essere eliminata per lasciare maggiore spazio al log book.
Su Ebay possono essere trovati facilmente utilizzando come parola chiave i termini “geocaching”, o “bison”.

Fialette a uso prelievi
Le classiche fiale utilizzate per i prelievi del sangue, acquistabili in farmacia, possono diventare utilissime nell’assemblaggio di cache camuffati. Anche questi contenitori sono disponibili in diverse dimensioni e in genere quelli più piccoli, o più sottili, si adattano molto bene per essere fissati a piccoli oggetti (fiori, animali di plastica, frutti finti, ecc).
Il camouflage rende più intrigante la caccia e in ambienti privi di nascondigli naturali può essere un’ottima soluzione per utilizzare lo stesso la location. Come per i porta pillole necessitano di una buona cura in fase di sistemazione e listing.

Micro cache
Sono i contenitori più piccoli. In genere sono dotati di una calamita per facilitare il posizionamento su superfici di ferro. Essendo ancora più piccoli dei porta pillole, ne è consigliato un uso ponderato.
Per le loro caratteristiche si adattano molto bene in quei luoghi privi di nascondigli e in cui contenitori di altri tipi possono deturpare l’area (ad esempio in prossimità di luoghi di particolare interesse architettonico, o archeologico).
Un micro cache è bene sia sempre descritto in maniera chiara nel listing per evitare ai giocatori di rovistare dove, presumibilmente, non è stato nascosto.

Ammo box

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Sono le classiche cassette militari per munizioni, conosciute e utilizzate soprattutto negli Stati Uniti. In Italia non hanno un eccessivo seguito, per abitudine e costi, che in genere tendono ad essere piuttosto alti se l’articolo viene comperato all’estero.
Negli USA è severamente vietato fare uso di questi contenitori, se non vengono privati di adesivi e delle eventuali scritte originali presenti. Generalmente vengono pertanto ridipinti per renderne l’utilizzo legale.
Le dimensioni sono piuttosto ampie e il loro impiego elettivo è costituito quindi dalle zone all’aria aperta (es. boschi).

Contenitori magnetici
Si tratta di contenitori di dimensioni medio piccole, dotati di un magnete per essere posizionati su superfici metalliche. Normalmente per motivi di peso le dimensioni consentono di inserire solo pochi piccoli oggetti, a volte solo il log book. Come per i microcache e i porta pillole, sono più indicati per cache urbani, in quanto si adattano facilmente all’ambiente circostante. Questi contenitori possono essere fabbricati in casa, oppure acquistati direttamente nei negozi specializzati o su Ebay.